Centro Studi
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20/05/2025

Il PIL italiano è cresciuto più del previsto nel primo trimestre 2025 (+0,3%), con l’industria che ha interrotto il suo lungo calo. Nel secondo, però, i dazi e le alterne decisioni dell’Amministrazione Trump tengono alta l’incertezza e bassa la fiducia, frenando principalmente export e investimenti.
Le minori attese di crescita, tuttavia, riducono il prezzo dell’energia, agevolando il taglio dei tassi in Europa.
Questo è quanto emerge dall'ultima Congiuntura Flash del Centro Studi Confindustria.
A chi rivolgersi

Alberto Seligardi
Coordinatore di area
Economia della conoscenza