Guida Pratica ANCE alla gestione delle varianti negli appalti privati
Predisposta da ANCE una Guida pratica alla gestione delle varianti negli appalti privati. La Guida offre suggerimenti su come affrontare le questioni pratiche e le controversie che potrebbero verificarsi per situazioni che richiedono modifiche al progetto originale, nell'ambito degli appalti privati.
Territorio e relazioni con Enti locali
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17/04/2024
Guida Pratica ANCE alla gestione delle varianti negli appalti privati

Contenuto della Guida

Obiettivo della Guida è quello di fornire consigli e indicazioni affinché ci si possa dotare di uno strumento attraverso il quale poter controllare, verificare e tracciare le fasi delle diverse modifiche subite dal progetto dal punto di vista dei costi, dei tempi e delle modalità esecutive.


Le varianti progettuali negli appalti privati sono regolate dagli articoli 1659, 1660 e 1661 del codice civile, a meno che non siano disciplinate diversamente dalle parti nel contratto.


Le modifiche devono rispettare l’integrità del progetto originario e possono riguardare materiali, forma, struttura, dimensioni o funzionamento dell’opera. Le varianti possono coinvolgere anche le modalità esecutive e portare a modifiche, incrementi o eliminazioni di lavorazioni.
Le varianti possono essere apportate non solo prima dell’inizio dei lavori ed in corso d’opera, ma anche dopo la loro ultimazione e comunque fino a quando l’opera non venga accettata dal committente senza riserve. 


Tuttavia, non ogni attività o prestazione aggiuntiva determina il sorgere in capo all’appaltatore del diritto ad ottenere un maggior corrispettivo. 
Nella Guida sono approfondite le diverse tipologie di varianti previste dal codice civile e le condizioni che devono ricorrere affinché all’appaltatore sia riconosciuto il diritto di chiedere un corrispettivo extra per la loro esecuzione.

Si allegano la Guida e, per completezza, i documenti integrativi predisposti da ANCE.