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Notizie dalle imprese
23
feb
2018
Il nuovo Galeazzi di Milano, l’ospedale del futuro, porta la firma di Binini Partners.
 
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Binini Partners firma un’altra eccellenza in campo ospedaliero. È infatti dello studio professionale reggiano il progetto del nuovo I.R.C.C.S. Istituto Ortopedico Galeazzi che sorgerà nell’area dell’EXPO di Milano: con i suoi 16 piani per una superficie complessiva di circa 150.000 mq si tratta del primo moderno ospedale italiano sviluppato in altezza e del primo grande intervento di trasformazione degli spazi dell’esposizione universale del 2015 nel nuovo Parco della Scienza, del Sapere e dell’Innovazione voluto dal Comune di Milano (tramite la società pubblica Arexpo), in cui troveranno sede anche il Campus dell’Università Statale e lo Human Tecnopole.
L’opera è stata concepita dal team di architetti e ingegneri guidati da Tiziano Binini per garantire una stretta integrazione tra assistenza ai pazienti, ricerca scientifica e formazione universitaria: un’architettura dal design di qualità e dalle forme originali, ma soprattutto pensata per le persone che vi lavoreranno e studieranno e per quelle che avranno necessità di trascorrere in essa una parte breve o rilevante della propria vita.
Il nuovo nosocomio, per il quale è previsto un investimento di circa 200 milioni di euro da parte del Gruppo Ospedaliero San Donato, riunirà in un’unica struttura le competenze ortopediche dell’I.R.C.C.S. Galeazzi e l’esperienza maturata in ambito cardio-toracico-vascolare dall’Istituto Clinico Sant’Ambrogio: l’area complessiva interessata dall’intervento occupa circa 50.000 mq, di cui circa 30.000 mq per il verde, i parcheggi e le infrastrutture e circa 20.000 mq occupati dalla base del nuovo edificio, che con i suoi 16 piani sarà in grado di ospitare 338 camere di degenza per 589 posti letto complessivi e di accogliere in modo efficiente e sostenibile l’affluenza giornaliera stimata di circa 9.000 persone tra dipendenti, docenti, studenti e utenti.
Il cantiere nell’area dell’EXPO dovrebbe partire prima della prossima estate per concludersi entro la fine del 2021: la struttura del nuovo Galeazzi firmato da Binini Partners si candida ad essere certificata Leed Gold, essendo stata progettata con la massima attenzione per la sostenibilità ambientale e il risparmio energetico, in un’area che si prepara ad essere un baluardo nell’impiego delle nuove tecnologie nel rispetto e tutela dell’ambiente, dalla mobilità all’utilizzo dell’energia e al contenimento delle emissioni.
Il progetto del Galeazzi è l’esempio più avanzato di quello che amiamo definire l’ospedale del futuro – afferma Tiziano Binini, fondatore e presidente di Binini Partners – vale a dire un insieme di soluzioni flessibili e sostenibili, funzionali ai nuovi modelli organizzativi per l’erogazione delle cure, la ricerca e la formazione continua dei medici e del personale. In questi termini, il nuovo ospedale può diventare il pilastro di una programmazione votata a migliorare l’intero sistema sanitario lombardo e nazionale”.
Oltre a quelli per il nuovo Galeazzi di Milano, nella sede dello studio di Binini Partners in via Gazzata in centro storico a Reggio – che occupa oltre 30 professionisti – sono stati concepiti studi e interventi di grande prestigio per alcuni dei principali poli sanitari italiani, da Firenze a Pavia, da Milano a Pisa, da Roma a Torino, compreso il CORE, il nuovo centro oncoematologico IRCCS sorto nell’area ospedaliera del Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, e il futuro MIRE, il centro per la maternità e l’infanzia che verrà realizzato sempre nell’area del Santa Maria.

 
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