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Notizie dalle imprese
25
ott
2018
Additive Manufacturing: il punto di vista degli esperti in progettazione ed ingegnerizzazione.
 
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La produzione in additivo offre vantaggi notevoli in termini di velocità di realizzazione, libertà di progettazione, varietà dei materiali e qualità; tali vantaggi vengono esaltati da una corretta ingegnerizzazione di oggetti e componenti da produrre. Abbiamo incontrato i responsabili dello studio tecnico Project Srl, specializzato in ingegnerizzazione, e abbiamo chiesto loro di offrirci il loro punto di vista sull’Additive Manufacturing.

Progettazione ed ingegnerizzazione per la stampa 3D
Project Srl viene fondata a Novellara, Reggio Emilia, nel 1990. L’azienda si occupa di progettazione di macchine e studi di stile, ingegnerizzazione, studi di fattibilità, analisi stilistiche, definizione 3D di particolari, industrializzazione del prodotto e molti altri servizi a supporto degli uffici tecnici delle aziende clienti. I settori che si avvalgono dei servizi di Project sono innumerevoli e includono, fra gli altri: automazione, medicale, meccanica, agricoltura.
Sempre alla ricerca delle soluzioni più evolute, Project si è presto interessata alle possibilità della produzione additiva e si è rivolta alla nostra Fabbrica per coniugare le proprie competenze in ambito di ingegnerizzazione con quelle di Zare  in ambito di tecnologia, materiali e messa in macchina per la stampa 3D.
Per quanto concerne in modo più specifico l’ingegnerizzazione volta alla produzione in additivo, Project si occupa di rimodellare, parametrizzare e ottimizzare il progetto del designer per renderlo fattibile, tenendo conto delle peculiarità della progettazione in CAD, ma anche di materiale, produzione e quantità; tutto questo rispettando vincoli e ingombri e mantenendo l’estetica prevista dal cliente: si tratta in sintesi di unire il design alla parte più squisitamente meccanica.
L’azienda si avvale di personale specializzato e programmi CAD avanzati, che garantiscono ottimi risultati in termini di qualità superficiale, come Creo, Siemens NX e CATIA; utilizza altresì software appositi per calcoli strutturali, gestione materiali e modifica parametrica o non parametrica che consentono di ottenere forme particolari a partire da un oggetto 2D o 3D.

I vantaggi dell’Additive Manufacturing
Abbiamo chiesto agli esperti di Project quali fossero, dal loro punto di vista, i vantaggi della produzione additiva, in particolare se paragonata alle tecniche tradizionali. La risposta può essere sintetizzata, in primo luogo, in una maggiore libertà di progettazione.
I tecnici di Project hanno sottolineato come l’Additive Manufacturing permetta di realizzare forme e geometrie che sarebbe impossibile ottenere con le tecniche di produzione tradizionali, lasciando al progettista una libertà prima impensabile. Dal punto di vista dell’ingegnerizzazione questo permette di rispettare al meglio il progetto del designer e semplifica il compito di modellazione; è così possibile dedicarsi fin da subito a parametri come la resistenza o alla ricerca della forma più adatta allo scopo previsto.
La libertà non riguarda solo forme e geometrie, ma anche la possibilità di personalizzare e variare la produzione. Consideriamo ad esempio una produzione tradizionale fatta tramite stampi: se intendo produrre uno stesso oggetto in più varianti, dovrò avere uno stampo per ogni singola variante; con la prototipazione rapida posso invece realizzare serie di pezzi identici, ma anche una serie di elementi con particolari differenti, per fini prototipali o per la realizzazione di pezzi definitivi.
In secondo luogo, in additivo è possibile realizzare agevolmente strutture interne particolari: pensiamo ad esempio alla struttura a nido d’ape, che garantisce leggerezza, oppure alla produzione di pezzi monolitici laddove le tecniche tradizionali avrebbero richiesto la produzione di più parti da unire.
Un altro vantaggio è la possibilità di studiare pezzi meccanici con caratteristiche uniche che si traducono in macchinari in grado di lavorare meglio e produrre di più, riducendo al contempo il fermo macchina e la manutenzione. Questo è utile per esempio nella produzione dei pezzi di ricambio che venivano prodotti con le tecniche tradizionali e che possono trovare tutti questi vantaggi in una produzione 3D.
Infine, i tecnici di Project hanno apprezzato la possibilità di utilizzare materiali estremamente performanti e con caratteristiche particolari, come la resistenza ai raggi UV del materiale ASA.

Additive Manufacturing al servizio dell’industria tessile
Per comprendere meglio il rapporto di collaborazione tra Zare e Project Srl citiamo, qui di seguito, un caso in cui l’additive manufacturing si è rivelato essere la scelta migliore per un cliente rivoltosi all’azienda di Novellara.
Chi ripara macchine tessili o macchinari produttori di cartellini per il settore, allo scopo di adempiere alle proprie mansioni, necessita di pezzi di ricambio, nello specifico di particolari meccanici da lavorazioni standard su acciaio e alluminio. Il ricambio, in questi casi, rappresenta il cuore della macchina, si tratta di un uncino che, roto-traslando, prende il filo ed esegue il nodo necessario per i cartellini. L’oggetto ha una forma uncinata ed è tagliato a metà in lunghezza: queste peculiarità consentono di prelevare e stringere il filo in punta all’uncino con un piccolo movimento per poi rilasciarlo una volta terminato il nodo.
Il cliente rivoltosi a Project Srl aveva già fatto delle prove su macchine a controllo numerico per la produzione ma i risultati ottenuti non erano consoni alle aspettative e i costi troppo elevati. Project ha suggerito al cliente la possibilità di avvalersi delle tecnologie di stampa 3D in metallo, altrimenti ignorate dal cliente.
Insieme, abbiamo collaborato alla scelta di un materiale che avesse tutte le caratteristiche previste per il pezzo e, forti del nostro reparto interno di finiture, abbiamo indicato i trattamenti necessari per rendere il pezzo performante ed esteticamente adeguato alle richieste: solubilizzazione, invecchiamento, micro-pallinatura e lucidatura.

L’importanza di un service specializzato
Al termine del nostro incontro abbiamo chiesto ai responsabili di Project quali elementi in particolare li avessero convinti a scegliere Zare come partner da consigliare ai loro clienti per le produzioni in additivo.
Ci hanno risposto che hanno valutato il parco macchine e l’attenzione nel rinnovarlo con le tecnologie più all’avanguardia, infatti un’ampia varietà di sistemi di produzione permette non solo di poter scegliere la tecnologia più adatta allo scopo, ma significa anche, nel caso di Zare, avere impianti monomateriale: ne conseguono minori possibilità di contaminazione delle polveri e maggiore velocità di realizzazione.
Alla varietà del parco macchine si accompagna un’ampia gamma di materiali e Project ha da subito apprezzato le competenze dei nostri tecnici a questo proposito.
Altro elemento determinate per la scelta è la gestione della documentazione tecnica, estremamente curata, accompagnata dalla precisione e dalla ripetibilità dei processi.
Fondamentale poi si è rivelata la competenza nella messa in macchina e l’esperienza in settori avanzati come il motorsport e l’aerospace; l’esperienza maturata in settori critici e complessi va infatti a vantaggio anche delle applicazioni più semplici.

 
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