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Notizie dalle imprese
16
dic
2019
A Reggio Emilia nasce “Gallery of Engines”, il nuovo museo aziendale di Kohler.
 
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Uno spazio espositivo interamente dedicato ai motori e alle persone che li costruiscono. Un museo aziendale ad alta tecnologia capace di evolversi e trasformarsi nel tempo. Si chiama “Gallery of Engines” e si trova nel cuore dello stabilimento di Kohler a Reggio Emilia, quartier generale della produzione di motori diesel. Nel fine settimana, insieme ai collaboratori dell’azienda, alle loro famiglie e a tanti ospiti, è stata inaugurata la prima mostra “Fatto con cura. Il motore raccontato dalle persone”. Per l’occasione, la compagnia Teatro dell’Orsa ha messo in scena lo spettacolo “Memorie di Fabbrica”, rappresentazione nata dalle testimonianze di alcuni ex lavoratori.

“Gallery of Engines” si inserisce nel progetto di ristrutturazione degli spazi aziendali dello stabilimento reggiano di Kohler, che ha preso il via nel 2015. L’intervento architettonico, a cura dell’architetto Naomi Hasuike dello studio Makio Hasuike & Co., e la realizzazione del progetto tecnico dell’architetto Mauro Nasi di Cairepro hanno l’obiettivo di valorizzare un ambiente sottoutilizzato, rendendolo attuale e denso di contenuti. I materiali utilizzati, principalmente metallo e cemento, si avvicinano per caratteristiche ai prodotti Kohler e rispettano la nuova linea progettuale.

Per raccontare in modo contemporaneo la storia dell’azienda, che ha ereditato e fatto propri i valori del marchio reggiano Lombardini, lo spazio espositivo è stato interamente ripensato: accoglierà mostre ed eventi e al contempo metterà in comunicazione i diversi comparti, letteralmente affacciati sulla galleria. Le aperture nel grande tunnel blu offrono, infatti, un punto di vista privilegiato sulla produzione e creano un dialogo costante tra uffici e officina.

«I marchi cambiano negli anni, cambiano i prodotti e cambiano le tecnologie – commenta Nino De Giglio, responsabile della comunicazione di Kohler – ma la cultura e i valori di passione, creatività e spirito imprenditoriale che hanno caratterizzato il gruppo continuano a vivere, ed è importante poter farli conoscere attraverso la visita di questo museo».

Le storie e le testimonianze di alcuni tra le migliaia di lavoratori che, nei quasi 100 anni di attività dell’azienda, si sono dedicati all’ideazione, alla produzione e alla vendita di motori diesel e benzina sono raccolte nell’esposizione “Fatto con cura. Il motore raccontato dalle persone”, risultato di un approfondito lavoro di incontri, ascolti e interviste. I tanti volti, che si fanno portavoce delle tappe aziendali e dei principali eventi storici, ricostruiscono la storia di una comunità: i ricordi d’infanzia della Lombardini, l’ingresso delle donne in fabbrica, la preoccupazione per l’arrivo della concorrenza giapponese, il dibattito sulla scelta dei motori ad aria o ad acqua, l’integrazione nel gruppo Kohler, il sentimento di appartenenza e l’orgoglio per l’evoluzione tecnologica che ha permesso all’azienda reggiana di affermarsi nel panorama mondiale dei produttori di motori diesel.

Per tutto il 2020 “Gallery of Engines” sarà visitabile per gruppi su appuntamento. Per questo motivo l’azienda invita i cittadini e gli istituti scolastici di ogni ordine e grado a organizzare una visita del museo, contattando il numero 0522 3891. «È uno spazio pensato per le persone, per raccontare e mantenere in vita ciò che rischia di sbiadire con il tempo. Per questo motivo saremo felici di ospitare gli studenti di tutte le età e raccontare loro una storia che ha caratterizzato il territorio negli ultimi cento anni» conclude De Giglio.

 
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