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12
dic
2018
In Italia debole la domanda interna, non tiene il traino estero; rallenta l’Eurozona, ancora forte la crescita USA.
 
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La gran parte degli indicatori congiunturali concordano su un PIL italiano debole nel 4°trimestre (dopo il -0,1% nel 3°). La fiducia delle famiglie sostanzialmente tiene, sui livelli di fine 2017, ma la domanda interna resta debole. Dopo la flessione sia dei consumi sia degli investimenti nel 3°trimestre, si conferma l’attesa di una dinamica fiacca anche nel 4°. L’occupazione è ferma. La ripresa occupazionale si è arrestata da giugno: in ottobre il numero di occupati è rimasto fermo, dopo -0,2% nel 3° trimestre. Potrebbe trattarsi di una pausa temporanea, ma l’indebolimento dell’attività fa temere un’interruzione del trend. In ottobre tornano su anche i disoccupati, verso i 2,8 milioni. I mercati intanto aspettano. Gli investitori attendono infatti, la definizione delle misure nella Legge di Bilancio e il confronto con la UE.

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