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Il Regolamento

 
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Il Regolamento
 

REGOLAMENTO

Approvato dalla Assemblea del Gruppo Terziario Innovativo del 27 ottobre 2007

 

Art. 1 - Costituzione e sede

E’ costituito con sede in Reggio Emilia il Gruppo Terziario Innovativo, che riunisce le imprese del settore terziario iscritte all’Associazione Industriali della Provincia di Reggio Emilia. Il Gruppo Terziario Innovativo agisce in stretta coesione con l’Associazione Industriali della Provincia di Reggio Emilia - della quale esso è diretta emanazione - rispettandone orientamenti, indicazioni e deliberazioni. L’Associazione Industriali fornisce la sede delle riunioni ed i servizi di Segreteria, designando a tale scopo tra i propri funzionari un Segretario del Gruppo Terziario.

 

Art. 2 - Scopi del Gruppo

Il Gruppo Terziario ha come scopi:

  • rappresentare, tutelare e assistere le imprese del Gruppo
  • creare una rete degli operatori reggiani del terziario stimolando lo sviluppo di progetti congiunti;
  • favorire lo scambio di informazioni tra i membri
  • promuovere progetti interfunzionali tra i Gruppi esistenti all’interno dell’Associazione e con quelli delle altre Associazioni del sistema Confindustria
  • accrescere la visibilità delle imprese del settore terziario nella provincia di Reggio Emilia;
  • accrescere il numero dei membri
  • promuovere la crescita della cultura del servizio, sotto il profilo tecnico e deontologico, delle imprese associate al Gruppo
  • coltivare e far crescere il know how sul valore guida dell’Innovazione.

I suddetti scopi vengono perseguiti in modo tale da esprimere nella forma più diretta ed efficace la volontà complessiva delle imprese che compongono il Gruppo, attraverso la diretta consultazione delle stesse, ove possibile anche mediante riunioni ristrette. In particolare viene favorita la più assidua partecipazione delle imprese alla vita associativa al fine di consentire la massima rispondenza possibile tra le iniziative del Gruppo e gli interessi delle singole imprese aderenti.

Le iniziative del Gruppo Terziario vengono promosse e realizzate d’intesa con gli organismi statutari dell’Associazione Industriali della Provincia di Reggio Emilia.

 

Art. 3 - Organi del Gruppo

Sono organi del Gruppo Terziario Innovativo:

  • l’Assemblea
  • il Presidente
  • i Vice-Presidenti
  • il Consiglio Direttivo.

 

Art. 4 - Assemblea

L’Assemblea del Gruppo Terziario Innovativo è composta dai Titolari o Legali rappresentanti o da elementi direttivi con responsabilità di gestione delle Imprese del settore terziario aderenti all’Associazione Industriali della Provincia di Reggio Emilia. Gli elementi direttivi con responsabilità di gestione devono essere delegati, mediante apposita delega scritta, dal Titolare o dal Legale rappresentante per avere diritto di voto in Assemblea e per poter essere eletti negli organi direttivi del Gruppo.

L’Assemblea è convocata annualmente in via ordinaria dal Presidente del Gruppo, mediante avviso spedito almeno 10 (dieci) giorni prima della riunione mediante comunicazione scritta - anche via fax e posta elettronica -, ed in via straordinaria ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario, ovvero qualora ne sia fatta richiesta motivata alla Presidenza da parte di almeno un quinto delle imprese aderenti. In casi di urgenza l’avviso di convocazione può essere spedito 3 (tre) giorni prima della riunione nelle modalità di cui sopra. L’avviso deve contenere l’indicazione del luogo, giorno ed ora della riunione nonché degli argomenti da trattare.

L’Assemblea è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.

 

Art. 5 - Deliberazioni dell'Assemblea

Ogni partecipante all’Assemblea ha diritto ad un voto in rappresentanza dell’impresa di appartenenza.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti, mediante votazione palese o segreta, con il sistema che verrà di volta in volta stabilito dall’Assemblea su proposta del Presidente. In caso di parità nelle votazioni palesi prevale il voto del Presidente; in quelle segrete la votazione deve ritenersi nulla e può essere ripetuta - a giudizio del Presidente - per non più di due volte.

Ogni impresa aderente ha diritto di farsi rappresentare nell’Assemblea da un partecipante di altra impresa del settore terziario associata, mediante apposita delega scritta. Ciascun partecipante all’Assemblea non può rappresentare più di altre 2 (due) imprese.

 

Art. 6 - Attribuzioni dell'Assemblea

L’Assemblea è presieduta dal Presidente in carica, il quale designa gli scrutatori per la regolarità delle votazioni. Spetta in particolare all’Assemblea:

  • nominare ogni biennio il Presidente
  • nominare i componenti del Consiglio Direttivo
  • deliberare sulle questioni poste all’ordine del giorno
  • deliberare sulle relazioni del Presidente, dei Vice-Presidenti o dei Consiglieri
  • determinare il numero dei componenti il Consiglio Direttivo in modo tale da assicurare una proporzionale rappresentanza delle imprese di diversa dimensione, settore e dislocazione
  • determinare eventuali particolari contributi ordinari o straordinari a carico delle imprese aderenti
  • approvare le norme del regolamento del Gruppo e le sue successive modifiche.

Di tutte le delibere adottate dall’Assemblea viene redatto apposito verbale a cura del Segretario del Gruppo Terziario.

 

Art. 7 - Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto dai rappresentanti delle imprese aderenti all’Associazione, designati dall’Assemblea, da un minimo di 5 fino ad un massimo di 9 componenti, compreso il Presidente. Sono membri di diritto del Consiglio Direttivo gli ex-presidenti del Gruppo (“Past-President”). Su proposta del Presidente può essere inserito nel Consiglio Direttivo n. 1 componente in rappresentanza, preferibilmente, di imprese attive in sotto-settori meno rappresentati nel Consiglio. Tale componente partecipa alle riunioni con tutti i diritti e gli obblighi degli altri membri del Consiglio.

Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente su convocazione del Presidente del Gruppo almeno una volta ogni tre mesi, oppure quando lo richieda un quarto dei suoi componenti, con convocazione spedita almeno 7 (sette) giorni prima della riunione. Il Presidente inoltre ha facoltà di convocare direttamente il Consiglio Direttivo ogni qualvolta lo ritenga opportuno, con preavviso comunque non inferiore ai 3 giorni. In caso particolare di urgenza il termine può essere ridotto ad un giorno. La convocazione deve contenere l’indicazione del luogo, giorno ed ora della riunione nonché degli argomenti da trattare.

Per la validità delle riunioni del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza di almeno la metà dei componenti, oltre al Presidente. Ciascun componente ha diritto ad un voto e le deliberazioni sono assunte a maggioranza assoluta di voti, mediante votazione palese o segreta, con il sistema che verrà di volta in volta stabilito dal Consiglio su proposta del Presidente. In caso di parità nelle votazioni palesi prevale il voto del Presidente; in quelle segrete la votazione deve ritenersi nulla e potrà essere ripetuta - a giudizio del Presidente - per non più di due volte.

 

Art. 8 - Deliberazioni del Consiglio Direttivo

Spetta al Consiglio Direttivo:

  • esprimere il proprio parere sulle questioni inserite nell’ordine del giorno
  • proporre agli Organi Direttivi dell’Associazione Industriali eventuali iniziative rivolte al settore
  • costituire eventuali “commissioni tecniche”, “gruppi di lavoro” o “consulte” per l’approfondimento di specifiche materie di rilevante interesse per il settore, con l’eventuale ausilio di esperti esterni
  • rendersi interprete presso gli Organi Direttivi dell’Associazione Industriali delle necessità della categoria, in conformità alle deliberazioni adottate dall’Assemblea del Gruppo
  • stipulare, d’intesa con i competenti Organi dell’Associazione Industriali nonché previo mandato dell’Assemblea di Gruppo, eventuali accordi a valere per le imprese associate del settore e per i loro dipendenti
  • emanare, d’intesa con i competenti Organi dell’Associazione Industriali nonché previo mandato dell’Assemblea di Gruppo, eventuali istruzioni o orientamenti di carattere generale da osservarsi da parte delle imprese aderenti
  • prendere eventuali provvedimenti di decadenza nei confronti di Imprese aderenti inadempienti determinando l’entità di possibili sanzioni o penalità pecuniarie a carico delle stesse
  • adottare eventuali provvedimenti di decadenza nei confronti di componenti del Consiglio Direttivo ove risultino inadempienti alle norme del presente regolamento
  • la facoltà di effettuare la sostituzione, in tutto o in parte, dei componenti cessati dall’incarico in corso di mandato, esaminando i nominativi eventualmente proposti dalle aziende rappresentate.

Le riunioni del Consiglio Direttivo si svolgono con modalità tali da assicurare il più ampio coinvolgimento di tutti i componenti nella adozione delle deliberazioni ovviando, ove necessario, anche alle eventuali assenze. Di tutte le delibere adottate dal Consiglio Direttivo viene redatto apposito verbale a cura del Segretario del Gruppo.

 

Art. 9 - Presidente del Gruppo

Il Presidente del Gruppo è nominato dall’Assemblea. In assenza ovvero in caso di impedimento è sostituito da uno dei Vice-Presidenti, in base al criterio della maggiore anzianità.

Il Presidente rappresenta il Gruppo Terziario tanto nei rapporti interni che in quelli esterni. Dà esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo ed adempie a tutte le altre funzioni che gli siano delegate dai competenti Organi del Gruppo Terziario e dall’Associazione Industriali.

E’ di diritto Presidente dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo. In casi di particolare urgenza, esercita direttamente i poteri attribuiti al Consiglio Direttivo, al quale dovrà riferire nella prima riunione, da convocarsi entro i 15 giorni successivi.

 

Art. 10 - Vice-Presidenti

I Vice-Presidenti del Gruppo sono nominati dal Consiglio Direttivo, nel proprio ambito, su proposta del Presidente, in numero di 2. Essi coadiuvano il Presidente nel conseguimento degli scopi del Gruppo operando nell’ambito delle deleghe conferite dal Consiglio Direttivo. Sostituiscono il Presidente in caso di assenza o impedimento temporaneo, secondo un criterio di maggiore anzianità nella posizione.

I Vicepresidenti durano in carica un mandato e sono rieleggibili; decadono al termine del mandato del Presidente che li ha proposti.

 

Art. 11 - Commissioni Tecniche, Gruppi di lavoro e Consulte

Vengono costituite mediante delibera interna del Consiglio Direttivo, che ne determina obiettivi, composizione, modalità di funzionamento e durata. Hanno la finalità di raccogliere indicazioni ed orientamenti utili alle successive valutazioni o deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo designa, di volta in volta e secondo un criterio di ripartizione dei compiti, un proprio Componente per il coordinamento dei lavori di ciascuno degli organismi costituiti. La composizione di tali organismi deve tendere a favorire il più ampio coinvolgimento delle imprese aderenti, le quali vengono interpellate per la designazione di un proprio rappresentante. In base a specifiche motivazioni, il Consiglio Direttivo del Gruppo può invitare a partecipare ai lavori di tali organismi eventuali consulenti esterni o esperti delle materie trattate.

Le Commissioni tecniche hanno prevalentemente ad oggetto tematiche di particolare rilevanza per il settore a livello territoriale, la loro attività è di norma permanente e la loro composizione viene rinnovata ad ogni rinnovo del Consiglio Direttivo.

I Gruppi di Lavoro possono essere costituiti su materie di specifico interesse per la categoria, di volta in volta definite dal Consiglio Direttivo; la loro attività ha di norma obbiettivi e durata limitati nel tempo.

Le Consulte possono essere convocate, anche d’urgenza, per la raccolta di pareri delle imprese su argomenti di stretta attualità e rilevanza per il settore; di norma vengono sciolte con l’esaurimento della consultazione richiesta.

 

Art. 12 - Disposizioni generali sulle cariche

Tutte le cariche hanno una durata biennale, sono rinnovabili per un solo biennio e vengono temporaneamente prorogate sino al loro rinnovo. L’eventuale rielezione nella medesima carica potrà avvenire ove sia trascorso almeno un biennio dalla scadenza del precedente mandato.

I nominativi dei candidati alle cariche del Gruppo vengono proposti in Assemblea per la votazione da Presidente e Consiglio Direttivo uscenti. Su tali nominativi dovrà in ogni caso essere effettuata la più ampia consultazione preventiva tra le imprese aderenti la gruppo. Nelle votazioni per la scelta di candidati alle cariche del Gruppo risultano eletti coloro che riportano il maggior numero di voti. In caso di parità prevale il criterio della maggiore anzianità anagrafica.

Decadono automaticamente dalla carica coloro che, senza giustificato motivo, non partecipino a tre riunioni consecutive ovvero che - per qualsivoglia ragione o motivo - risultino assenti dalle suddette riunioni per complessive sei volte nel corso del mandato biennale.

 
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