Contenuto protetto
Per visualizzare il dettaglio del contenuto è necessario autenticarsi.
Ok
 

Regolamento Gruppo Impiantisti

 
A A A
 
tower-model:MA1-50
CONTROLLI
true
true
true
false
true
false
false
true
PID = ${pid}
hashIndex = ${hashIndex}
newSeed = ${newSeed}
seed = bflWNfmmJHkARTNh9yVAzfS02Nb9jXmPKYd8i0SyEc0ODQDmQHbF449yes9QMj5BILisd1FEAP42W12pSf17wyLdGjr0GMTyK2sFQ9FhnS9tSVkeCBcviXRjsm9ZPqz7zRdsvCqpyCq5Wp9E72z8Wm7Cbk4FlSxdISzfMp0Tpmrs3lUnyLYNPO8Pcm2SGHJk0RNe8fby
can-view = false
Regolamento Gruppo Impiantisti
 

ART. 1 - COSTITUZIONE E SEDE

È costituito, con sede in Reggio Emilia, il Gruppo Territoriale degli Impiantisti iscritti ad Unindustria Reggio Emilia.

Il Gruppo Territoriale agisce in stretta adesione con Unindustria Reggio Emilia - della quale esso è diretta emanazione - rispettandone orientamenti, indicazioni e deliberazioni. Unindustria Reggio Emilia fornisce la sede delle riunioni ed i servizi di Segreteria, designando a tale scopo tra i propri funzionari un Segretario del Gruppo Impiantisti.

 

ART. 2 - SCOPI DEL GRUPPO

Il Gruppo Territoriale ha per propri scopi:

  • la rappresentanza, la tutela e l’assistenza delle Imprese aderenti sia per quanto concerne i problemi sindacali del settore - con particolare riguardo alla contrattazione collettiva nazionale di categoria ed alla contrattazione di secondo livello nonché, più in generale, alle relazioni industriali a livello territoriale e nazionale - sia per quanto attiene i problemi economici;
  • la tutela degli interessi più complessivi delle Imprese aderenti, nei rapporti con le Istituzioni, gli Enti pubblici, le Autorità amministrative e le Organizzazioni politiche, sindacali e sociali;
  • la promozione d’iniziative di sviluppo del settore impiantistico a livello territoriale, anche attraverso forme di collaborazione con le istituzioni e le amministrazioni locali, nonché con le altre componenti sociali ed economiche a livello territoriale.

I suddetti scopi sono perseguiti in modo tale da esprimere nella forma più diretta ed efficace la volontà complessiva delle Imprese che compongono il Gruppo, attraverso la diretta consultazione delle stesse, ove possibile mediante riunioni anche ristrette.

In particolare è favorita la più assidua partecipazione delle Imprese alla vita associativa al fine di consentire la massima rispondenza possibile tra le iniziative del Gruppo e gli interessi delle singole Imprese aderenti.

Tutte le iniziative del Gruppo Territoriale sono promosse e realizzate d’intesa con gli organismi statutari di Unindustria Reggio Emilia.

 

ART. 3 - ORGANI DEL GRUPPO

Sono organi del Gruppo Territoriale:

  • l’Assemblea delle Imprese aderenti;
  • il Presidente;
  • i Vice-Presidenti;
  • il Consiglio Direttivo.

 

ART. 4 - ASSEMBLEA

L’Assemblea del Gruppo Territoriale è composta dai Titolari o Legali rappresentanti o da elementi direttivi con responsabilità di gestione delle imprese impiantiste aderenti Unindustria Reggio Emilia.

L’Assemblea è convocata annualmente in via ordinaria dal Presidente del Gruppo, mediante avviso spedito almeno 10 (dieci) giorni prima della riunione, ed in via straordinaria ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario, ovvero qualora ne sia fatta richiesta motivata alla Presidenza da parte di almeno un decimo delle imprese aderenti.

In casi di urgenza l’avviso di convocazione può essere spedito 3 (tre) giorni prima della riunione.

L’avviso deve contenere l’indicazione del luogo, giorno ed ora della riunione nonché degli argomenti da trattare.

L’Assemblea è valida in prima convocazione quando sia presente almeno la metà delle Imprese aderenti. Trascorsa un’ora da quella fissata dall’avviso, l’Assemblea s’intende comunque validamente costituita in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.

 

ART. 5 - DELIBERAZIONI DELL’ASSEMBLEA

Ogni partecipante all’Assemblea ha diritto ad un voto in rappresentanza dell’Impresa di appartenenza.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti, mediante votazione palese o segreta, con il sistema che verrà di volta in volta stabilito dall’Assemblea su proposta del Presidente. Per le deliberazioni relative alle persone, la votazione è sempre a scrutinio segreto. In caso di parità nelle votazioni palesi prevale il voto del Presidente; in quelle segrete la votazione deve ritenersi nulla e può essere ripetuta - a giudizio del Presidente -per non più di due volte.

Ogni Impresa aderente ha diritto di farsi rappresentare nell’Assemblea da un partecipante di altra Impresa impiantista associata, mediante apposita delega scritta. Ciascun partecipante all’Assemblea non può rappresentare più di una impresa.

 

ART. 6 - ATTRIBUZIONI DELL’ASSEMBLEA

L’Assemblea è presieduta dal Presidente in carica, il quale designa il segretario per la stesura del verbale e gli scrutatori per la regolarità delle votazioni.

Spetta in particolare all’Assemblea:

  • nominare ogni biennio il Presidente;
  • nominare i componenti del Consiglio Direttivo;
  • deliberare sulle questioni poste all’ordine del giorno;
  • deliberare sulle relazioni del Presidente, dei Vice-Presidenti o dei Consiglieri;
  • determinare il numero dei componenti il Consiglio Direttivo in modo tale da assicurare una proporzionale rappresentanza delle Imprese di diversa dimensione, settore e dislocazione;
  • determinare eventuali particolari contributi ordinari o straordinari a carico delle Imprese aderenti;
  • approvare le norme del regolamento del Gruppo e le sue successive modifiche.

Di tutte le delibere adottate dall’Assemblea, è redatto apposito verbale a cura del Segretario del Gruppo Impiantisti.

 

ART. 7 - CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto dai rappresentanti delle imprese aderenti designati dall’Assemblea, da un minimo di cinque ad un massimo di nove componenti compreso il Presidente.

Il voto del Presidente vale voto doppio in caso di parità, vale voto singolo in caso di presenza di maggioranza. Sono membri di diritto del Consiglio Direttivo gli ex-presidenti del Gruppo (“Past-President”) purché ancora soci.

Su proposta del Presidente, possono essere cooptati a far parte del Consiglio direttivo fino a n. 2 componenti in rappresentanza di Imprese Impiantiste associate ritenute di particolare rilevanza o interesse a livello locale o nazionale.

Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente su convocazione del Presidente del Gruppo almeno una volta ogni tre mesi, oppure quando lo richieda un quarto dei suoi componenti, con convocazione spedita almeno 7 (sette) giorni prima della riunione.

Il Presidente inoltre ha facoltà di convocare direttamente il Consiglio Direttivo ogni qualvolta lo ritenga opportuno, con preavviso comunque non inferiore ai tre giorni. In caso particolare di urgenza il termine può essere ridotto ad un giorno.

La convocazione deve contenere l’indicazione del luogo, giorno ed ora della riunione nonché degli argomenti da trattare. La spedizione può avvenire anche mediante telefax.

Per la validità delle riunioni del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza di almeno la metà dei componenti, oltre al Presidente.

Ciascun componente ha diritto ad un voto e le deliberazioni sono assunte a maggioranza assoluta di voti, mediante votazione palese o segreta, con il sistema che verrà di volta in volta stabilito dal Consiglio su proposta del Presidente.

In caso di parità nelle votazioni prevale il voto del Presidente.

 

ART. 8 - DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Spetta al Consiglio Direttivo:

  • esprimere il proprio parere sulle questioni sottoposte all’ordine del giorno;
  • proporre agli Organi Direttivi di Unindustria Reggio Emilia eventuali iniziative rivolte al settore;
  • costituire eventuali “commissioni tecniche”, “gruppi di lavoro o “consulte per l’approfondimento di specifiche materie di rilevante interesse per il settore, con l’eventuale ausilio di esperti esterni;
  • rendersi interprete presso gli Organi Direttivi di Unindustria Reggio Emilia delle necessità della categoria, in conformità alle deliberazioni adottate dall’Assemblea del Gruppo;
  • stipulare, d’intesa con i competenti Organi di Unindustria Reggio Emilia e previo mandato dell’Assemblea di Gruppo, eventuali accordi a valere per le Imprese associate del settore e per i loro dipendenti;
  • emanare, d’intesa con i competenti Organi di Unindustria Reggio Emilia nonché previo mandato dell’Assemblea di Gruppo, eventuali istruzioni o orientamenti di carattere generale da osservarsi da parte delle Imprese aderenti;
  • prendere eventuali provvedimenti di decadenza nei confronti di Imprese aderenti inadempienti determinando l’entità di possibili sanzioni o penalità pecuniarie a carico delle stesse;
  • adottare eventuali provvedimenti di decadenza nei confronti di componenti del Consiglio Direttivo ove risultino inadempienti alle norme del presente regolamento;approvare la sostituzione dei componenti cessati dall’incarico in corso di mandato, esaminando i nominativi eventualmente proposti dalle Aziende rappresentate.

Le riunioni del Consiglio Direttivo si svolgono con modalità tali da assicurare ilo più ampio coinvolgimento di tutti i componenti nell’adozione delle deliberazioni ovviando, ove necessario, anche alle eventuali assenze.

Di tutte le delibere adottate dal Consiglio Direttivo, viene redatto apposito verbale a cura del Segretario del Gruppo Impiantisti.

 

ART. 9 - PRESIDENTE DEL GRUPPO

Il Presidente del Gruppo è nominato dall’Assemblea.

In assenza ovvero in caso d’impedimento è sostituito da uno dei Vice-Presidenti, in base al criterio della maggiore anzianità. Il Presidente rappresenta il Gruppo Territoriale tanto nei rapporti interni che in quelli esterni. Dà esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo ed adempie a tutte le altre funzioni che gli siano delegate dai competenti Organi del Gruppo territoriale e di Unindustria Reggio Emilia. E di diritto Presidente dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo. In casi di particolare urgenza, esercita direttamente i poteri attribuiti al Consiglio Direttivo, al quale dovrà riferire nella prima riunione, da convocarsi entro i quindici giorni successivi.

 

ART. 10 - VICE-PRESIDENTI

I Vice-Presidenti del Gruppo sono nominati dal Consiglio Direttivo su proposta del Presidente in numero di due.

Sostituiscono il Presidente in caso di sua assenza o impedimento, secondo un criterio di maggiore anzianità anagrafica.

Coadiuvano il Presidente nelle sue funzioni, operando nell’ambito delle deleghe conferite dal Consiglio Direttivo.

I vicepresidenti durano in carica un mandato e sono rieleggibili; decadono al termine del mandato del presidente che li ha proposti.

 

ART. 11 - COMMISSIONI TECNICHE, GRUPPI DI LAVORO E CONSULTE

Vengono costituite mediante delibera interna del Consiglio Direttivo, che ne determina obiettivi, composizione, modalità di funzionamento e durata.

Hanno la finalità di raccogliere indicazioni ed orientamenti utili alle successive valutazioni o deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo designa, di volta in volta e secondo un criterio di ripartizione dei compiti, un proprio Componente per il coordinamento dei lavori di ciascuno degli organismi costituiti.

La composizione di tali organismi deve tendere a favorire il più ampio coinvolgimento delle Imprese aderenti, le quali vengono interpellate per la designazione di un proprio rappresentante.

In base a specifiche motivazioni, il Consiglio Direttivo del Gruppo può invitare a partecipare ai lavori di tali organismi eventuali consulenti esterni o esperti delle materie trattate.

Le Commissioni tecniche hanno prevalentemente ad oggetto, tematiche di particolare rilevanza per il settore a livello territoriale, tra quelle già di competenza degli Osservatori e delle Commissioni territoriali previste dagli artt. 2 e 3 - Disc. Generale. Sez. Prima - del CCNL 5.07.94; la loro attività è di norma permanente e la loro composizione viene rinnovata ad ogni rinnovo del Consiglio Direttivo.

I Gruppi di Lavoro possono essere costituiti su materie di specifico interesse per la categoria, di volta in volta definite dal Consiglio Direttivo; la loro attività ha di norma obiettivi e durata limitati nel tempo.

Le Consulte possono essere convocate, anche d’urgenza, per la raccolta di pareri delle Imprese su argomenti di stretta attualità e rilevanza per il settore; di norma vengono sciolte con l’esaurimento della consultazione richiesta.

 

ART. 12 - DISPOSIZIONI GENERALI SULLE CARICHE

Tutte le cariche hanno una durata biennale, sono rinnovabili per un solo biennio e vengono temporaneamente prorogate sino al loro rinnovo.

L’eventuale rielezione nella medesima carica potrà avvenire ove sia trascorso almeno un biennio dalla scadenza del precedente mandato.

Le cariche rimaste vacanti, per qualsivoglia ragione, saranno reintegrate d’ufficio dal Consiglio direttivo entro un periodo massimo di tre mesi se di sotto il numero minimo.

I nominativi dei candidati alle cariche del Gruppo da sottoporre alla votazione dell’Assemblea sono proposti dal Presidente, dai Vice-Presidenti, dal Consiglio Direttivo nonché da almeno tre Imprese aderenti al Gruppo Territoriale. Su tali nominativi viene quindi effettuata la più ampia consultazione preventiva tra le Imprese aderenti.

Nelle votazioni per la scelta di candidati alle cariche del Gruppo risultano eletti coloro che riportano il maggior numero di voti. In caso di parità prevale il criterio della maggiore anzianità anagrafica.

Decadono automaticamente dalla carica coloro che, senza giustificato motivo, non partecipino a tre riunioni consecutive ovvero che - per qualsivoglia ragione o motivo - risultino assenti dalle suddette riunioni per complessive sei volte nel corso del mandato biennale.

 

DISPOSIZIONE TRANSITORIA

Allo scopo di garantire l'operatività e la continuità organizzativa della sezione Impiantisti, i mandati delle cariche della sezione svolti anteriormente all'entrata in vigore del presente regolamento non saranno computati ai fini della rotazione delle cariche prevista dall'art. 12 del regolamento medesimo.

 
DOWNLOAD VERSIONE .PDF
PER INFORMAZIONI
Area
Gruppo Impiantisti
Referenti

TEL +39 0522 409775
FAX +39 0522 409795