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Comunicati stampa
13
set
2017
Unindustria commenta i nuovi dati Istat: “Reggio ruolo da protagonista all’estero, fondamentale l’apertura internazionale”.
 
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Gli imprenditori reggiani, che si preparano all’Assemblea annuale di Unindustria Reggio Emilia, vedono confermata e consolidata la propria vocazione all’export dai nuovi dati trimestrali diffusi oggi da Istat, che pongono l’Emilia-Romagna al terzo posto (+6,4%) tra le regioni italiane che forniscono il più ampio contributo positivo alla crescita tendenziale.

Questi dati ci consentono di riaffermare e lo faremo anche in occasione della nostra Assemblea (martedì 19 settembre alle ore 17,30 al Teatro Valli dal titolo “Costruire nuove infrastrutture”) che l’apertura internazionale del nostro sistema economico è la leva più importante per la crescita e lo sviluppo delle aziende e della comunità reggiana – dichiara Mauro Severi, Presidente di Unindustria Reggio Emilia - Nonostante il mutevole contesto internazionale abbia ridisegnato alcune tratte del commercio estero e modificato dinamiche consolidate, permangono tratti distintivi dell’imprenditoria reggiana, come la qualità del prodotto, che permettono alle nostre imprese di continuare ad essere protagoniste sia in quei mercati considerati tradizionali sia in quelli emergenti nei quali stanno rafforzando il proprio posizionamento.
L'interscambio avviene prevalentemente con l'Unione Europea (più della metà dell’export) e più precisamente con Francia, Germania, Regno Unito e Spagna. Si stanno però consolidando rapporti interessanti con aree di mercato nuove e promettenti come l'Asia”.

Secondo Istat rispetto ai primi sei mesi del 2016, nel periodo gennaio-giugno 2017 si rilevano dinamiche di crescita dell'export intense e diffuse.
Reggio Emilia opera con dati export da 27 milioni di euro al giorno. Gli ultimi dati provvisori sul commercio estero reggiano, relativi al secondo trimestre 2017, mostrano un ulteriore miglioramento degli scambi commerciali rispetto ai primi sei mesi dell’anno precedente.
Nel primo semestre del 2017, l’export ha superato i 5 miliardi di euro, in aumento del 6,2% rispetto allo stesso periodo del 2016. Le importazioni nello stesso intervallo di tempo hanno registrato una crescita del 7,6%, risultando pari a 2 miliardi di euro.
Queste dinamiche hanno portato a un saldo commerciale ampiamente positivo (+3,1 miliardi), in aumento rispetto al primo semestre 2016 (+2,9 miliardi).
In valore assoluto le esportazioni della provincia di Reggio Emilia rappresentano il 17,2% delle esportazioni emiliano-romagnole e il 2,3% di quelle nazionali.
La forte connotazione all’export caratterizzante l’economia locale emerge da un indicatore quale il “tasso di copertura”: nei primi sei mesi del 2017, per ogni 100 euro importati a Reggio Emilia ne sono stati esportati ben 253.

Essere cittadini del mondo, saper cogliere le sensibilità che giungono dal contesto internazionale, insieme al fatto di poter disporre di nodi infrastrutturali efficienti e strategici, un tema questo che sarà oggetto dell’Assemblea, sono fattori chiave per essere competitivi nei mercati internazionali e favorire la crescita economica delle imprese e del territori” – conclude Severi.

 
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